Nome scientifico
Quercus pubescens
Caratteri distintivi
Albero che generalmente non raggiunge un'altezza superiore ai 15 m), deciduo. La chioma ha forma espansa e depressa, presto divaricata in grosse branche primarie, nodose e robuste. È specie molto longeva (parecchi secoli).
Foglie: semplici, alterne, coriacee, picciolate, talora con la base asimmetrica, con piccoli e numerosi lobi, spesso doppi o appuntiti, la pagina inferiore e il picciolo sono tomentosi; frequentemente permangono sulla pianta sino alla fine dell’inverno.
Fiori: maschili n amenti maschili gialli e penduli; femminili in gruppi di 2-4 o isolati, si sviluppano ad aprile, in concomitanza alla fogliazione.
Frutti: ghianda ovato-allungata, acuta all’apice, più piccola di quelle delle altre querce, protetta fino a metà da una cupola con squame appressate e pubescenti.
Ecologia
Coltivato per il legno e per i frutti, vegeta bene su suoli freschi, profondi, ricchi di sostanze nutritive e ben drenati.
Curiosità
Specie submediterranea, xerofila, eliofila, termofila, amante dei suoli asciutti ben drenati, prevalentemente contenenti calcare. Vegeta fra i 300 e i 1000 (1400) m di quota.
Per saperne di più
https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=6295&nnn=Quercus%20pubescens